B l a c k   R a i n b o w
Blah Blah..Mi VI taglio per non sentire dolore..Blah Blah.

domenica, maggio 20




Blackrainbow alle 12:23 urla in silenzio:
amo tutti e nessuno, sono senza speranze e non vedo possibili soluzioni
covo odio e rancore per chi mi sta sopra (e sotto), ho paura di esplodere

devo truccarmi per nascondere i segni della notte prima

mi sento debole, più di quanto effettivamente lo sia, quando voglio, ti schiaccio, sto solo prendendo fiato

troppi si accontentano delle briciole, io ci sputo (sangue) sopra

fottiti.
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giovedì, maggio 10




Blackrainbow alle 15:15 urla in silenzio:
faccio buon viso a chi gioca di merda

le mie urla sono silenziose
il mio sangue è trasparente
eppure io devo fare attenzione a non urtare nessuna delle campane di cristallo dove molti, troppi, si nascondono

non c'è tempo nemmeno per un sanguinolento orgasmo, per tagliarsi
dentro accumulo un atroce dolore illeggittimo.

sino a quando reggo, sto bene, forse.

accadono episodi che fanno crescere smoderatamente la mia misantropia

le ambizioni si spengono strada facendo
vorrei poter comprare un pò di serenità

avere paura delle cose brutte e soprattutto delle cose belle

la musica mi aiuta a riflettere, sulle cose sbagliate

contatti miseramente bloccati nella paura che accada chissà cosa, tranquilli, non accade nulla
per quanto possa deludere qualcuno, dentro di me non c'è spazio per nessuno, nemmeno per me, dannazione.

fanculizzo le persone sbagliate sperando di sciogliere nodi e risolvere situazioni IMPOSSIBILI.
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domenica, aprile 22




Blackrainbow alle 10:54 urla in silenzio:
tanta tensione, tanta rabbia, tanta invidia (altrui), tanto alcool, tanta gioia, tanti auguri (del cazzo).

tanto metal, tanto pogo, tanto paul dianno.

Gioia che finisce nel cesso assieme ai confetti rossi e agli spumanti  svuotati avidamente.
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venerdì, aprile 06




Blackrainbow alle 20:40 urla in silenzio:
Imparo a parlare con il rigurgito in bocca.
Trattengo il fiato per non affogare e mi taglio profondamente sul petto per respirare, meglio morire dissanguati che soffocati.
Sanguino per giorni ma non muoio, qualcuno dovrebbe agitarsi per ciò.

Mi innamoro con facilità ma mi disinnamoro molto più velocemente, di tutto e tutti.
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mercoledì, agosto 09




Blackrainbow alle 19:36 urla in silenzio:

Nulla serve a niente.

Un dolore fortissimo, qualche lacrima incontenibile. Una pianta stupenda, che perde il fiore, le foglie, muore, senza salutare nessuno. Un dolore atroce, un pianto tagliente. Un retrogusto di rabbia, una sensazione di profonda ingiustizia. signore ti odio.


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lunedì, luglio 03




Blackrainbow alle 19:47 urla in silenzio:

Se riusciamo a perdonare ciò che gli altri ci hanno fatto...
Se riusciamo a perdonare ciò che noi abbiamo fatto agli altri...
Se riusciamo a prendere congedo da tutte le nostre storie.
Dal nostro essere carnefici o vittime.
Solo allora, forse, potremmo salvare il mondo.
Eppure noi rimaniamo seduti, in attesa di essere salvati.
Fintanto che siamo vittime, nella speranza che ci scoprano mentre stiamo ancora soffrendo.
Noi amiamo il nostro dolore.
I nostri drammi.
Ma non lo ammetteremo mai.
Mai.

C. Palahniuk, "Cavie"


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domenica, aprile 02




Blackrainbow alle 09:53 urla in silenzio:

- Questo non l'ho deciso io. Nemmeno quello.

Mi sento in colpa anche per ciò che non faccio. Mi sento una marionetta in mano di niente e nessuno.

Nessuno fa brutti scherzi davvero.

Basta uno sguardo sbagliato e perdo il controllo, mi esplode qualcosa dentro.

Spesso mi trovo nel posto sbagliato, ma non riesco a fare un cazzo per reagire.

Alcune melodie possono essere irritanti come un martello che batte violentemente, inutile strillare implorando pietà, non serve a nulla.

La rabbia e l'alcool mi aiutano sempre, più di quanto chiunque possa fare.

Necessito di cambiamenti rivoluzionari, ciò che può sembrare un'apocalisse è solo un introduzione.

Chi non soffre è vuoto, senza alcuna eccezione.

Cresce meglio una cipolla in un vecchio barattolo pieno d'acqua, che io qui.


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sabato, dicembre 10




Blackrainbow alle 19:38 urla in silenzio:

- Giusto un pò di SANO dolore.

In un punto ove non c'è inizio e fine non c'è distinzione tra bene e male, mi lascio trasportare inerme dalla corrente, la confusione ha la meglio su di me. Se valete zero non è certo colpa mia.

Imparo a fare a meno di ciò che non serve e di ciò per cui non servo.

Non voglio premi di consolazione e premi di alcun tipo, chi mi sta vicino puzza di marcio.

Magari c'è gente che ha bisogno di più tempo per capire, tranquillo, non c'è fretta. Fidati.

Violentato, tradito, picchiato, sfrattato, strafatto. Direi che può bastare.


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venerdì, novembre 11




Blackrainbow alle 12:51 urla in silenzio:

Mi graziate per favore?

Mi ritrovo il dito puntato anche quando respiro affannosamente e finisce che lo stronzo sono io, anche quando non lo sono.

Sogni calpestati, stracciati, distrutti, bruciati e fumati. A volte odio tutti, anche me stesso, altre no. Eccessi irrefrenabili, continui sbalzi di umore. Sono l'assassino, l'amante, il traditore e il dottore di me medesimo, una personalità polimorfica.

Non mi manca la voce e le palle per dire "auguri", per dire quanto sono deluso alle volte, me le hai tagliate. Mi sento sfrattato, sfruttato, derubato, usato ma ho voglia di ricominciare a sperare che le cose possano cambiare e ritornare sulla vecchia via.

Certi giochi mi sfuggono di mano, gioco con le sensazione non con le persone, io. Non è tutto così semplice come sembra. Non sono falso, cerco solo di proteggermi senza nuocere nessuno,è solo che non voglio tagliarmi l'ennesima volta.

Una grazia mi costa una pena capitale, anzi di più: mi uccidono e mi resuscitano per riuccidermi.

Se qualcuno batte i piedi per terra lo faccio anche io con più violenza quando è il mio turno, qualcuno cade, altri si girano a guardare curiosi. Rompo macigni con pugni e calci, un pezzo alla volta.


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martedì, novembre 01




Blackrainbow alle 21:17 urla in silenzio:

Trentatre trentini entrarono
trotterellando in Trento,
tutti e trentatre trotterellando.


Basta poco per alleggerire una noiosa giornata autunnale: mi è sufficiente poter pensare che non sia tutto nero così come sembra, che in fondo in fondo c'è del piacere un pò ovunque. Mi allieta poter pensare che tutto può cambiare continuamente e le cose possono andare sempre meglio, che ci sia ancora tanto da vedere e da vivere, se le cose vanno in un verso non è detto che io debba restare a guardare, se non interviene nessuno lo faccio io.


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Blackrainbow alle 11:41 urla in silenzio:

Ovolmaltine a colazione.

Ovolmatine mi aiuta a catabolizzare i cattivi pensieri, mi aiuta a sconfiggere l'uomo nero e tutti gli stronzi.
Fuori splende il sole, anche dentro si sta benone, non bisogna mai lamentarsi troppo, c'è sempre chi sta peggio, non bisogna fare il paragone con il peggio. Bisogna vedere il meglio in tutte le persone, anche quando non c'è, in questi casi bisogna ingegnarsi.
Architetti del cuore, calcoli imprecisi.
Mi spiace non credere nel paradiso con le vergini, non mi dispiacerebbe, forse, o forse no. Non m'importa saperlo, tanto mi cambia poco.


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venerdì, ottobre 28




Blackrainbow alle 10:52 urla in silenzio:

- Vorrei vendicarmi di me, non è il caso.

Chi mi vuole bene mi ha aperto gli occhi e mi ha rovinato, per sempre.

I rapporti sono idialliaci solo con le persone che non conosci, una volta approfonditi certi dettagli diventa tutto una merda.

Sembro criptico a chi capisce poco. Sono gelido con chi non dovrei, me ne pento, molto poco.

Chi arranca prova piacere nel provare a rallentarmi.

Non son riuscito a sollevare piccole pietre ed ora mi ritrovo il fiato costantemente sul collo, o magari è solo una mia impressione, mentre provo a staccare con macigni, non vedo i limiti.

Certi giorni basta davvero poco per perdere la testa, in tutti i sensi, e picchiare a sangue qualcuno, un sospiro di troppo può diventare pericoloso. Meglio far finta di niente.

Le occasioni in cui la mia unica arma è l'Indifferenza abbondano durante la giornata, meglio affilarla se si vuol ferire qualcuno.

L'alcool mi dona momenti di folle lucidità, dovrei esserne riconoscente. Mi serve un pò di attenzione in più ma il mio, ormai celeberrimo, spirito di autoconservazione me lo impedisce.

Qualcuno recitava con enfasi: "boys don't cry".. ora ha smesso.

Una pericolosa overdose di severità, non vorrei ti faccia male.

Se non ti ascolto è perchè non voglio, inutile alzare la voce, mi irrita chi urla e mi eccita chi sussurra.

Lavarmi continuamente e sentirmi pulito fa sentire a posto con la coscienza, uno strano effetto.

Sto sudando per sentirmi una persona migliore, non so di quanto.

Fra due settimane mi aspetta una giornata di tristezza infinita, un pugno nello stomaco, un forte dolore.

Mi infastidisce chi vegeta, chi tiene per sè tutti i propri pensieri e chi non ne ha.

Trovo divertente chi si lamenta continuamente e pacatamente volendo passare per saggio della montagna dei miei coglioni.

Libri inutili, poetiche frasi in inglese) di persone che hanno ben poco da spartire con la grammatica italiana, ore perse ad ascoltare discorsi megalomani di psicopatici con strane manie di persecuzione. In fondo in fondo anche io vorrei diventare un pò così, credo.

Nessuno mi dà niente in cambio niente e anche se un tempo mi ripetevo continuamente che la vita non è una grande banca, devo riconoscere che mi sbagliavo. Evito di chiedere favori, ho paura degli usurai. [seccatura]

Immotivate, esasperate e continue voglie di festeggiare non so cosa, magari quando ce ne sarà realmente il motivo non lo farò, anzi.

Ora capisco quanto sono stato Stronzo in alcune occassione, ma ne avevo motivo, almeno così credevo.

Se c'è il sole non può piovere, davvero.

Non so essere troppo amico, non so essere troppo buono nè troppo cattivo, non so essere quanto vorrei o dovrei. Odio le mezze misure.

Anche se dimostro continuamente il contrario, in me c'è e ci sarà sempre un posto per delle persone, e nessuno può farci nulla.

Frasi fuori luogo, quasi come alcuni pensieri. Gesti inconsulti. Ciò va soppresso.

Mi vergogno nel portare vergogna di esprimermi liberamente in alcune occasioni, è terribile.

Pensieri un pò perversi di varia natura mi distraggono, pensieri repressi ogni tanto esplodono. [interessanti, molto]

Mi dimentico sempre di ringraziare chi mi vuole bene e mi sopporta tutto il giorno, forse perchè non mi sento per nulla in debito. smac*



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domenica, ottobre 16




Blackrainbow alle 17:13 urla in silenzio:

- Se non ti piace ciò che dico fottiti.

Se la mia più grande ambizione è riuscire a superare qualche esame "del cazzo" in corsa all'ultimo anno di un corso di laurea con un bel nome è evidente quanto stia rincoglionendo. Ho la vista annebbiata, devono avermi messo qualcosa di pesante nel bicchiere.

Grossa confusione: ciò che mi rimane più impresso è solo il culo di qualche compagna.

Ed il fatto che nonostante tutto vada sommariamente bene ma non riesco a strappare un sorriso al mio volto è un'impresa estenuante.

Le risposte del cazzo le odio, chiunque sia l'idiota che parli.

Vecchi pensieri echeggiano in vano.

Parte dei mie sforzi finisce nel cesso.

I mie capelli cadono senza essere sfiorati, preferirei sacrificare qualcuno pur di evitarlo.

Non sono lo straccio di nessuno, credo che ora ciò sia lampante.

Preferisco uccidermi pur di non strisciare.


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venerdì, ottobre 14




Blackrainbow alle 17:50 urla in silenzio:

- Oh cazzo! Ho la maFFia a casa

Omertà, vendette trasversali, segreti patetici, a volte ho l'impressione di vivere con piccoli mafiosetti, c'è addirittura chi approfitta delle mie divergenze a proprio favore, certa gente merita davvero poco. L'importante è la forma, non la sostanza: gente che uccide a mani nude senza sporcarsi le mani e senza lasciare tracce di alcun genere se non nella mia mente.

Fazioni, battaglie, scontri armati, guerre silenziose, guerre vergognose. L'alcool e l'orgoglio aizza il tutto. Magari fra un pò gireranno anche armi non registrate nel corridoio.


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lunedì, luglio 18




Blackrainbow alle 20:17 urla in silenzio:

- Tutto significa niente, Niente significa tutto.

Continuo a farmi mettere i piedi in testa da cani e porci senza fare distinzione, le migliori occasioni di riscattarmi le getto molto sapientemente nel cesso senza porre attenzione a tirare lo scarico.
Gli errori tirano con sè altri errori più pesanti e sfuggirgli diventa sempre più difficoltoso, la terra arde e la voglia di scrollarmi tutto da dosso è sempre più forte.

Non erro ma sbaglio comunque, la rabbia fa affogare l'invidia, mi lascio sfruttare finchè mi va, ma non importa: sta finendo è finita la mia "generosità". Approfittatene fino a quando rimango nudo, dopo è finita.

Le promesse non fanno per me: non ne faccio e non voglio che nessuno me ne faccia, tanto quando certi pensieri tornano, santi e meno santi, scendono in terra e anche più in giù.

Inizio a scocciarmi di chi mi mette i bastoni tra le ruote senza averne l'autorità, reagire con risposte scomode mi consola poco.

L'automasochismo non mi è più d'aiuto e non ho alcuna intenzione di autopunirmi, non ho voglia di giustificarmi o di chiedere scusa a nessuno, non ho giustifiche, ci vorrebbe solo un reset delle eprom.

Districarsi tra gente che non sapendo scrivere in italiano corrente infila 4 kappa in ogni riga, spende 400 euri che non possiede per un cellulare da cui non potrà chiamare perchè non ha soldi e scivola per inerzia, è davvero difficile.

Non mi sento abbastanza forte per continuare a spingere tutto nel verso opposto in cui va, faccio doppio fatica per ottenere davvero poco.


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venerdì, giugno 17




Blackrainbow alle 11:49 urla in silenzio:

- La classe non è acqua, la merda nemmeno

Potrei utilizzare la mia rabbia per far detonare armi nucleare ma mi rendo conto che mi torna molto più utile utilizzarla come carburante per andare avanti e c'è ancora qualche idiota che va raccontando favolette e vomitando massime del tipo: "E' l'amore che fa girare il mondo(..)", ma cristo santo dove hai gli occhi? A babbo natale non ci crede più nessuno da tempo.

"Prima" mi preoccupavo di quello che potevate immaginare, realizzavate osservandomi, provate a leggere nella mia mente, magari il numero di suicidi aumenta prima che ve ne accorgiate. Io non intervengo, tranquilli.

Effettivamente è sempre stato particolarmente difficile portarmi addosso contemporanemente sia il complesso di edipo che di elettra, e purtroppo non scherzo, ma alla fine si impara a conviverci, e le abitudine muoiono senza che nessuno si svegli, prima che sia troppo tardi. Altissimi e bassissimi, senza controllo, senza vie di mezzo.

Arrestare la cavalcata di certi pensieri talvolta può essere difficoltoso ma è l'unico modo per uscire immuni da certi scontri.


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venerdì, giugno 10




Blackrainbow alle 17:03 urla in silenzio:

- Io sono IO, tu che fine hai fatto?

Essere continuamente circondato da gente squallida mi dà il voltastomaco: gente che non ha gusti, non ha stile, non ha nulla, l'unico obiettivo di vita è uniformarsi alla "maggioranza" per dimostrare di saper vivere (..), ecco questo per me è un problema, questa gente mi fa letteralmente Schifo, ciò non vuol dire che non rispetti il loro NON-pensare o i loro NON-gusti, ma voi dovete rispettare il mio voltastomaco, e non mi dispiacerebbe evitare qualunque genere di contatto fisico/metafisico con questi esemplari di esseri umani.


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giovedì, giugno 02




Blackrainbow alle 10:03 urla in silenzio:

- "Chi rompe paga, e poi son cazzi suoi"

Forse a causa delle mie eccellenti condizioni di salute, quantomeno per questo punto di vista, non sopporto assolutamente l'incontinenza in qualunque sua forma: meglio cloritico che pisciasotto. Non è colpa della mia defettibile educazione se qualcuno defeziona alle spalle. Non ditemi quel cazzo che devo fare tanto non lo faccio, ho deciso di decidere, se qualcuno ha qualcosa da ridire lo faccia ora o mai più, anzi, faccia silenzio già da adesso.

Se non faccio domande è solo perchè non voglio risposte che già conosco: giocare alla roulette russa con il caricatore pieno non è un'idea geniale.

Gli errori servono a non essere ripetuti, purtroppo mi sono svegliato solo ora, stare a guardarmi alle spalle servirebbe solo a farmi perdere altro tempo.

Per i più sbadati: non saluto chi non saluta (e chi non merita di essere salutato).


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mercoledì, giugno 01




Blackrainbow alle 17:19 urla in silenzio:

- Sono fottutamente geloso del mio inferno [(Bla bla)]

Mi sento avido dei miei momenti, dei momenti in cui vedo il mio l'inferno e mi scoppia tutto dentro, di quando mi sento pronto a ripercorrere ancora gli stessi errori, quelli che fanno male e che non so giustificare. Gli attimi in cui si immobilizza il mondo che ho di fronte ai miei occhi e riesco a sentire il mormorio della mia mente, posso vedere tutto quello che ho perso e che non mi verrà reso.

E prima di batter ciglio mi sento e vedo con il cuore in gola e sfinito, spinto dalla speranza che il sole tramonti presto e ricominci una giornata migliore in cui ritentare. Vedere miseramente fallire i miei tentativi non mi è certamente d'aiuto.

Fare affidamento sul mio spirito di sopportazione non è una gran bella idea, da un momento all'altro potrei scocciarmi definitivamente di certi atteggiamenti, potrei stancarmi di aspettare che le cose cambino, poco male se sarò il primo a rimetterci.


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sabato, maggio 14




Blackrainbow alle 17:29 urla in silenzio:

- Caxxo che bel tempo qui. (qui senza accento, selvaggio)

Invece di far rumoreggiare continuamente la mente sarebbe meglio osservare in religioso silenzio prima, se il cielo si apre e si chiude ripetutamente quando cammino per strada c'è un motivo ben preciso, inutile provare a tirare le somme troppo presto, si sbaglia.

Tutto sommato vivere una vita (A)normale senza pretese allarmanti aiuta a far salire il livello qualitativo di tutte le cose e creditemi se dico che anche questo non è un caso e ciò mi è di grande aiuto.

Quello che poteva sembrare qualcosa di "imbarazzante(trattino)scostante(trattino)fastidioso(trattino)preoccupante" in realtà non è la stretta conseguenza per quanto accaduto, è giusto un cenno di avviso per pareggiare i bilanci, oramai abbondantamente in passivo. Io non voglio assolutamente questo, ma se serve non mi tiro certo indietro: non mi va di preoccuparmi delle reazioni troppo sopra le righe e completamente demodè per i miei gusti, per i tuoi stracazzo di errori, mettila così: domani non mi dovrai un quid. I clichè teneteveli stretti, io guardo ridacchiando.


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